Ultimamente si vedono moltissimi contenuti sul web e sui social riguardanti le fermentazioni. Si vede un po’ di tutto e sembra che la fermentazione sia qualcosa di molto approssimativo e al pari di cucinare un uovo in padella. Anche l’uovo in padella ha il suo perché, ma la metafora è chiara.
Sta passando molto il messaggio: “butta ingredienti a caso in un vasetto, chiudi e aspetta”. Poi si vedrà solo alla fine se è andata bene o male. Questa è approssimazione e soprattutto imprevedibilità del risultato finale.
butta ingredienti a caso in un vasetto, chiudi e aspetta
Non approssimazione ma scienza
Come spesso ho sostenuto in questo blog, le fermentazioni non sono approssimazione e “intuito” ma scienza e consapevolezza di quello che si sta facendo. Mettere in pratica le conoscenze, apprese studiando, sono fondamentali per ottenere un risultato prevedibile e in linea con quello che vogliamo.
A questo proposito, ti consiglio di partire dall’articolo sui principi che regolano le fermentazioni, clicca QUI.
5 errori comuni
1. Non pesare gli ingredienti.
2. Salinità sbagliata.
3. Fare entrare ossigeno.
4. Far fermentare per poco tempo.
5. Usare materie prime vecchie
Flavio Sacco
Flavio Sacco si occupa di fermentazione degli alimenti in maniera quotidiana e professionale, tenendo corsi, seminari e facendo opera di divulgazione attraverso i social e il suo blog fermentalista.com.
Inoltre è cofondatore di LIFe - Laboratorio Italiano Fermentati











