Vi presento un nuovo strumento per le fermentazioni molto interessante!
Da poco ho ricevuto un bel regalo in anteprima da parte degli amici della Kefirko Italia, ovvero il loro kit per fermentare le verdure.

Ho scoperto la Kefirko quando ho acquistato il loro kit per il kefir di latte qualche tempo fa e sono rimasto piacevolmente colpito dall’attenzione ai piccoli dettagli che rendono tutto molto più facile. Da lì, avevo recensito il kit sul mio profilo Instagram, senza conoscere l’azienda, semplicemente perché lo trovavo ben fatto e mi sembrava utile condividere queste informazioni con chi mi segue.

La Kefirko è un’azienda specializzata nella produzione di kit per fermentare a casa, quindi il loro kit mi incuriosiva molto e ho avuto la possibilità di testarlo in anteprima. Vi riporto le mie impressioni.

kefirko fermentare le verdure

Un kit completo

Il kit arriva in una scatola ben organizzata e la prima scelta che potete fare è fra due misure:

  • 848 ml
  • 1400 ml

Li ho provati entrambi e devo dire che risolvono un problema abbastanza comune fra i kit di fermentazione per le verdure, ovvero la dimensione. Molti kit validi si trovano spesso di dimensioni impegnative, anche da 3 litri. In altre occasioni invece il contenitore è in plastica, mentre in questo caso si tratta di un contenitore in vetro. Gli elementi in plastica sono quelli che non vanno a stretto contatto con le verdure, quindi non avremo questo pensiero.

Il kit è composto da:

  • Un vaso in vetro universale, quindi si può adattare anche ad altri tipi di fermentazione con tappi diversi;
  • Un peso di fermentazione, sempre in vetro;
  • Una molla che spinge il peso di fermentazione e quindi aiuta a mantenere le verdure sommerse. Questo è un valore aggiunto notevole! Si fa molta fatica a trovare molle alimentari adatte allo scopo e uno dei problemi principali nella fermentazione delle verdure (soprattutto quelle con salatura a secco) è mantenere le verdure sommerse. La molla contrasta la spinta verso l’alto della fermentazione.
  • Un tappo con una piccola pompa integrata che permette di eliminare più aria possibile sin dall’inizio. Questo aspetto ci fa capire che chi ha sviluppato il prodotto conosce perfettamente l’argomento. Molte volte leggo di lasciare il vaso di fermentazione aperto o coperto con un panno nei primi giorni di fermentazione, ma questo è sbagliato nel caso della fermentazione lattica delle verdure!
    Il tappo può essere ruotato e funziona come un indicatore per segnarsi quando è iniziato il processo. Se volete approfondire il tema della fermentazione lattica, vi consiglio di leggere l’articolo specifico cliccando QUI.
  • Un coperchio del tappo con un filtro integrato. Questo piccolo filtro montato sulla valvola di sfiato permette di limitare gli odori durante la fermentazione. Non si parla mai di “cattivi odori”, ma possono essere comunque odori forti che preferiamo non avere tutto il tempo nelle nostre cucine.
  • Una pinza-pestello. Questo piccolo accessorio ci permette di schiacciare bene le verdure che lo richiedono in fase di preparazione, oppure usarla come pinza per prelevare la verdura a fine fermentazione.

I dettagli di questo kit lo rendono un gradino sopra agli altri

 

In conclusione

Fra tutti quelli in commercio, questo kit è sicuramente fra i più completi. La progettazione di questo kit evidenzia che chi lo ha fatto conosce molto bene l’argomento. Ci sono alcuni dettagli come la molla e la pompa per togliere l’aria che lo mettono davvero su un gradino superiore agli altri.
Ovviamente, le verdure fermentate si possono tranquillamente preparare anche in un semplicissimo barattolo di vetro e verranno comunque bene. Non sarei onesto a dirvi il contrario e non è questo il senso dell’articolo. I kit come questi servono a renderci la vita più semplice, mettere le verdure in fermentazione e praticamente dimenticarsene per 2-3 settimane finché non sono pronte.
Soprattutto, i kit aiutano moltissimo anche a chi è alle prime armi e magari non ha ancora sufficiente esperienza per fare attenzione a tutta una serie di dettagli importanti.

Non credo sia necessario esplicitarlo, ma non si sa mai. Ho fatto questa recensione con l’unico obiettivo di dare informazioni su un nuovo strumento disponibile sul mercato, che potesse aiutare chi è appassionato di fermentazioni. Il blog serve a questo, trovare informazioni sul mondo delle fermentazioni. Non ho nessun accordo economico o di commissioni da parte di Kefirko. In questo modo sono libero di parlare apertamente di qualunque cosa. Questo kit mi è stato regalato prima che uscisse sul mercato e la cosa mi ha fatto molto piacere!

Fermentare le verdure

Se volete iniziare a fermentare le verdure, troverete all’interno del kit un pratico ricettario con cui iniziare a lavorare.
In alternativa potete trovare diverse risorse su questo blog, fra cui vi segnalo gli articoli da cui cominiciare:

Infine, se vuoi avere una guida completa di ricette da sfogliare, puoi acquistare il mio libro “Fermentare le verdure”, cliccando QUI.