Kombucha miti e leggende
Il kombucha desta tanto interesse, tanto da averci costruito sopra un sacco di miti e leggende…del tutto infondati! Sul web abbondano molte strane storie riguardanti questa straordinaria bevanda fermentata. Come dico spesso, internet è pieno di blog sulle fermentazioni e si trovano informazioni sparpagliate un po’ ovunque, ma questo non vuol dire che siano affidabili!
La prima cosa da fare è sempre e comunque chiedersi a che titolo quella persona tratta uno specifico argomento. Quando parlo di titoli, non parlo di lauree, dottorati o titoli accademici, ma anche semplicemente di affidabilità ed esperienza. Ci sono molti fermentatori bravissimi, i quali, pur non essendo laureati, hanno tutti i titoli per parlare di fermentazioni.
Cercate di capire se la persona che parla di un argomento ha i titoli per farlo
Dopo che vi siete assicurati che la fonte delle informazioni sia attendibile, fate un po ‘di sperimentazione da soli, anche solo per mettere alla prova queste leggende.
Leggenda n. 1: bere kombucha può essere fatale.
Moltissime persone hanno bevuto kombucha per centinaia di anni e non c’è nessuna correlazione significativa fra casi di morte e suo consumo. Infatti, esistono moltissime aziende che vendono e commercializzano questa bevanda. Ci sono solo due casi documentati di acidosi, in cui è stato anche dimostrato che esistevano anche dei problemi di salute preesistenti 1 2. Ovviamente, come ogni sostanza sulla faccia della Terra, anche il tè fermentato non è benefico se bevuto in eccesso. Avete mai provato a bervi una grande quantità di aceto in un giorno? Vi verrebbe mai in mente di bere un litro di succo di limone in una volta sola? Allora perché farlo col kombucha?
Il consumo di birra e vino produce numerose vittime ogni anno, eppure non abbiamo nessun timore nel bere un bicchiere di vino a pasto o una birra in compagnia. Semplicemente perché sappiamo che bere alcolici con moderazione non è mortale! Così come per qualunque altra bevanda.
Al contrario, in uno studio su cavie, quelle che assumevano kombucha presentavano un’aspettativa di vita significativamente superiore!3

Se non lo avete mai bevuto, iniziate con piccole quantità (un bicchiere al giorno), come si fa quando si aggiunge qualunque nuovo cibo alla dieta, aumentando lentamente e facendo attenzione alla reazione del vostro corpo.
Se sei pronto a sfatare questo mito personalmente, impara a preparare il kombucha a casa, leggendo l’articolo specifico, cliccando QUI.
Leggenda n. 2: il miele non può essere utilizzato al posto dello zucchero.
La verità è che, anche se lo zucchero integrale di canna probabilmente è il miglior alimento per la comunità di microrganismi dello SCOBY, il miele può essere utilizzato per preparare kombucha. Tuttavia, ti consiglio di usare un miele pastorizzato, per evitare di introdurre ceppi diversi di microrganismi che potrebbero entrare in competizione con quelli presenti nel kombucha e tieni sempre da parte uno SCOBY di scorta. Tecnicamente, se si fermenta tè verde e miele si chiama Jun Tea.
Leggenda n. 3: uno SCOBY più grande significa una fermentazione più veloce.

Non c’è una relazione diretta fra la dimensione dello SCOBY e la velocità di fermentazione. In realtà entrano in gioco altri fattori determinanti. Inoltre, un tempo di fermentazione più corto non significa ottenere un risultato migliore.
Per accelerare il processo,una soluzione migliore può essere quella di usare un vaso di fermentazione più ampio. Anche questa scelta potrebbe influenzare il sapore finale, così come la temperatura. Solitamente a temperature più alte, la fermentazione è più veloce.
Leggenda n. 4: dovrebbe essere gassato se fermentato propriamente.
Kombucha può o non può essere frizzante, a seconda delle condizioni di fermentazione e dei gusti personali. Tradizionalmente il kombucha veniva spillato direttamente dal vaso di fermentazione, il quale, non essendo chiuso ermeticamente, non permetteva di accumulare gas. Negli ultimi anni, con l’avvento della commercializzazione del kombucha, si è iniziato ad imbottigliarlo e in questo caso, il kombucha diventava gassato. Ma la gassatura non è indice di qualità!
Dai un’occhiata all’articolo specifico su come aromatizzare e gassare il kombucha, clicca QUI.
Kombucha miti e leggende in conclusione
Il (o “la”, non mi importa) Kombucha è una bevanda fermentata deliziosa, ricca di probiotici e vitamine, facile e divertente da fare. Leggi tutti i benefici del kombucha, cliccando QUI. Quando ti senti sei pronto a provare a produrre kombucha, cerca un donatore di scoby (o madre) di kombucha nella tua zona e inizia a preparare questo delizioso fermentato a casa!
Se hai altri dubbi o domande sul kombucha, contattami, cliccando QUI.
Buona fermentazione!
Bibliografia
- Centers for Disease Control and Prevention. (1995). Unexplained severe illness possibly associated with consumption of kombucha tea—Iowa. Morbidity and Mortality Weekly Report, 44(48), 892–900.
- Centers for Disease Control and Prevention. (1996). CDC editorial note. Journal of the American Medical Association, 275(2), 97–98.
- Hartmann, A. M., Burleson, L. E., Holmes, A. K., & Geist, C. R. (2000). Effects of chronic kombucha ingestion on open-field behaviors, longevity, appetitive behaviors, and organs in c57-bl/6 mice: a pilot study. Nutrition, 16(9), 755-761.
Flavio Sacco
Flavio Sacco si occupa di fermentazione degli alimenti in maniera quotidiana e professionale, tenendo corsi, seminari e facendo opera di divulgazione attraverso i social e il suo blog fermentalista.com.
Inoltre è cofondatore di LIFe - Laboratorio Italiano Fermentati





