Quando si preparano delle verdure fermentate, dopo averle consumate ci ritroviamo con una buona quantità di liquido nel vasetto, di cui non sappiamo che fare. Questo liquido contiene sale ma anche molti metaboliti dei microrganismi che possono avere sapori particolari e magari anche delle proprietà utili. Quindi è un peccato buttare la questa salamoia delle verdure fermentate.

Vediamo qualche utilizzo interessante!

Starter per altre verdure

In alcune fermentazioni è utile e opportuno usare uno starter. Si tratta di una grande quantità di microrganismi desiderati che vengono inoculati nella nostra preparazione per velocizzare il processo o quando non riusciamo a ottenere un buon risultato con la fermentazione spontanea. La salamoia di verdure fermentate può ricoprire questo ruolo, proprio come il siero di kefir di latte. Solitamente si usa l’1-2% di salamoia già fermentata.

salamoia delle verdure fermentate
Usare la salamoia di una verdura fermentata per far partire un nuovo lotto di verdure

Ingrediente segreto per condimenti

La salamoia fermentata non sarà solo salata, ma ricca di acidi organici e una lunga seri di composti legati alla nostra percezione del sapore. Per questo motivo potete usarla come base per le vostre salse o vinaigrettes. La salamoia darà già la componente salata e acida, più una piacevole nota di complessità.
Un uso molto semplice può essere combinarla con olio, emulsionare il tutto e versarla sull’insalata.