Quando si preparano delle verdure fermentate, dopo averle consumate ci ritroviamo con una buona quantità di liquido nel vasetto, di cui non sappiamo che fare. Questo liquido contiene sale ma anche molti metaboliti dei microrganismi che possono avere sapori particolari e magari anche delle proprietà utili. Quindi è un peccato buttare la questa salamoia delle verdure fermentate.
Vediamo qualche utilizzo interessante!
Starter per la fermentazione di formaggi di frutta secca
Per preparare i formaggi frutta secca, ovvero di anacardi, si usano solitamente delle capsule di batteri lattici. Questo perché il composto di anacardi, o altra frutta secca, deve fermentare per abbassare il pH. Questo lo rende piacevolmente acido e sicuro dal punto di vista della sicurezza alimentare.
Al posto di usare capsule, potete usare le vostre salamoie ricche di fermenti lattici. Potete sfruttare la salamoia nella fase di ammollo (attivazione) della frutta secca oppure quando aggiungete liquido nella fase della trasformazione in crema (nel frullatore). Sarà sufficiente aggiungerne una piccola quantità al totale, come un 5%.
Bevande gassate sapide per fermentazione lattica
Aggiungendo una piccola quantità di salamoia (potete andare a gusto personale) a una preparazione a base di acqua o infuso e zucchero, questa accumulerà anidride carbonica, quindi si gasserà, nel giro di qualche giorno. La quantità di zucchero aggiunto (iniziate con poco zucchero), la temperatura ambientale e il tempo influenzeranno il livello di gassatura.

Occhio alle esplosioni! Usate solo bottiglie adatte, come quelle per birra artigianale.
Flavio Sacco
Flavio Sacco si occupa di fermentazione degli alimenti in maniera quotidiana e professionale, tenendo corsi, seminari e facendo opera di divulgazione attraverso i social e il suo blog fermentalista.com.
Inoltre è cofondatore di LIFe - Laboratorio Italiano Fermentati






